Tema salute - Antibiotico-resistenza

Cos’è l’antibiotico-resistenza.

È la capacità di un batterio di resistere ad un farmaco antibiotico. Questo tipo di resistenza può essere sia naturale (quando il batterio è naturalmente resistente ad un antibiotico), sia acquisita (quando un batterio si adatta a resistere ad un farmaco antibiotico mediante modifiche al proprio patrimonio genetico).
In Europa muoiono circa 25.000 persone ogni anno a causa di infezioni da batteri resistenti agli antibiotici. Il fatto che i batteri sviluppino resistenza rappresenta un naturale processo evolutivo ma questo fenomeno è accelerato e aggravato da un uso eccessivo e spesso scorretto di questi farmaci. Ogni batterio che sopravvive ad una cura antibiotica può diventare resistente alle cure successive, moltiplicarsi e trasferire la sua capacità di resistere agli antibiotici ad altri
batteri.

Attenzione! Il rischio di essere infettati da batteri antibiotico-resistenti riguarda non solo la persona che prende gli antibiotici in modo improprio ma anche coloro che saranno successivamente contagiati da quegli stessi batteri.

Quali le cause della creazione di “super batteri” antibiotico-resistenti?

  • Utilizzare gli antibiotici senza che siano stati prescritti dal medico.

  • Non rispettare gli intervalli di tempo tra una dose e l’altra: se ci si dimentica una dose, bisogna prenderla appena possibile. Se si è vicini all’orario della dose successiva, è meglio evitare di prendere una dose doppia.

  • Non completare la cura (come prescritta dal medico) e conservare l’antibiotico avanzato per un eventuale uso futuro.

  • La condivisione con altre persone degli antibiotici rimasti inutilizzati.

  • L’assunzione di antibiotici per curare infezioni virali (es. raffreddore o influenza) contro cui sono inefficaci.

Come si diffonde l’antibiotico-resistenza?

  • Attraverso il cibo: in particolare ortaggi concimati con materiale contaminato e animali trattati con antibiotici e che pertanto possono veicolare batteri resistenti.

  • Nella comunità, i batteri possono diffondersi da soggetti trattati con antibiotici ad altre persone, soprattutto se non si seguono le comuni norme igieniche.

  • In ambiente ospedaliero da paziente a paziente, attraverso il contatto con mani poco pulite o oggetti contaminati.

  • I batteri resistenti possono essere trasportati o importati da altri paesi, acquisiti attraverso il cibo o l’ambiente durante il viaggio.

Quali conseguenze?
Se nel futuro gli antibiotici dovessero diventare inefficaci e si dovesse verificare quella che viene definita era “post-antibiotica”, anche le infezioni comuni e le ferite leggere curate facilmente per decenni potrebbero tornare ad essere di nuovo una minaccia per la salute. Inoltre, diventerebbe rischioso effettuare operazioni chirurgiche o eseguire trapianti, impianto di protesi o trattamenti di chemioterapia.